YSI SICILIA – Concluso il Campo Scout 2-8 Agosto 2026- “Alla ricerca del codice perduto.” Info e foto

Campo Scout 2026 – Alla ricerca del Codice Perduto: un’avventura che continua

Si è conclusa una settimana intensa, ricca di sorrisi, sfide, amicizie, natura, vita in tenda e soprattutto di momenti che porteremo a lungo nel cuore.

Dal 2 all’8 agosto 2026, presso la Base Scout di YSI a Gesso (Messina), 30 bambini e ragazzi dai 7 ai 13 anni e un team di 26 membri hanno vissuto una settimana intensa e piena di momenti da ricordare.

Il campo è stato organizzato e gestito come sempre dal Distretto YSI Milazzo-Messina che fa parte del gruppo Scout YoungStars Italy 

Non è stato soltanto un campo estivo. È stata una vera avventura da esploratori, nella quale giochi, tecniche scout, missioni, enigmi e attività all’aria aperta hanno accompagnato i ragazzi in una ricerca ancora più importante: scoprire chi è Dio e come possiamo conoscerLo realmente.


Un Codice da ritrovare

Il tema del campo è stato: “Alla ricerca del Codice Perduto – Find the Code! Let’s go!” 

La storia del campo è iniziata con una missione.

Un antico Codice era stato spezzato e i suoi frammenti dispersi. Soltanto veri esploratori, capaci di osservare, collaborare, scegliere e non lasciarsi ingannare dai falsi segnali, sarebbero riusciti a ricomporlo.

I ragazzi sono stati divisi nelle quattro squadre:

Condor, Puma, Giaguari e Serpenti.

Ognuna con le proprie caratteristiche, il proprio grido, la propria identità e soprattutto con una missione comune: trovare il Codice Perduto.

Ma dietro l’avventura si nascondeva una domanda molto più profonda:

Come possiamo conoscere Dio?

Durante i sei giorni abbiamo scoperto, un frammento alla volta, che Dio non è lontano e non è in silenzio. Egli vuole farsi conoscere e ha lasciato una strada per incontrarLo.


I sei frammenti del Codice

Il percorso biblico ci ha accompagnati attraverso la storia di Mosè, un uomo con paure, limiti e domande che Dio chiamò nel deserto e mise alla guida del Suo popolo.

Dal roveto ardente fino al cammino verso la libertà, la vita di Mosè ci ha aiutato a comprendere sei grandi verità.

1. Dio lascia tracce – Dio parla

Come Mosè davanti al roveto ardente, abbiamo imparato a fermarci, guardare e ascoltare.

Dio lascia tracce nel creato, nella bellezza, nel bene, nella coscienza e nelle grandi domande che portiamo nel cuore.

A volte non è Dio a essere lontano: siamo noi ad essere troppo distratti per accorgerci della Sua presenza.

2. Il peccato confonde il segnale

Mentre Mosè era sul monte, il popolo si stancò di aspettare Dio e costruì il vitello d’oro.

Abbiamo parlato dei tanti falsi segnali che ancora oggi possono prendere il posto di Dio: ciò che fanno tutti, il desiderio di apparire, l’egoismo, la rabbia, la paura, l’orgoglio e tutto ciò che promette libertà ma finisce per allontanarci dalla strada giusta.

3. Gesù apre la via

Il centro del Codice è stato molto chiaro:

Gesù è la Chiave.

Non possiamo ricostruire da soli la nostra relazione con Dio.

Gesù ci mostra chi è veramente il Padre, ci offre perdono e riapre quella strada che il peccato aveva interrotto.

4. La Parola di Dio è la mappa

Ogni esploratore sa che affrontare un territorio sconosciuto senza una mappa significa rischiare di perdersi.

La Bibbia è la mappa che Dio ci ha lasciato.

Non semplicemente un libro di regole, ma una Parola capace di indicarci la direzione quando dobbiamo scegliere, quando siamo confusi e quando vogliamo conoscere meglio Dio.

5. La preghiera è la connessione viva

Mosè parlava con Dio come un uomo parla con il proprio amico.

Abbiamo così scoperto che pregare non significa ripetere formule difficili, ma aprire sinceramente il proprio cuore a Dio.

Ringraziare, chiedere aiuto, confessare una paura, riconoscere un errore, ascoltare e imparare a stare alla Sua presenza.

6. Conoscere Dio cambia il cammino

L’ultimo frammento ci ha ricordato che il Codice non serve semplicemente per risolvere un enigma.

Il Codice serve per vivere.

Mosè era fuggito nel deserto pieno di paure e dubbi. Dio lo chiamò, lo accompagnò e lo mise alla guida del Suo popolo.

Non perché Mosè fosse perfetto, ma perché Dio era con lui.

Ed è questa la grande sfida che abbiamo lasciato ai nostri ragazzi: tornare a casa e continuare a camminare con Dio nella famiglia, a scuola, con gli amici, nelle decisioni e anche nei momenti difficili.


Nozioni base di scoutismo … la vera vita scout

La settimana è stata anche un’esperienza concreta di vita scout.

I ragazzi hanno potuto imparare e sperimentare diverse tecniche: orientamento, uso della bussola, punti cardinali e azimut, segnalazioni, nodi, primo soccorso, riconoscimento delle tracce, vita all’aperto, preparazione del fuoco e cucina.

Non sono mancati giochi d’acqua, attività sportive, missioni di squadra, enigmi, cacce al tesoro, giochi serali e momenti di grande divertimento.

Particolarmente coinvolgente è stata la giornata nella quale le squadre hanno dovuto procurarsi ciò che serviva, conquistare le proprie “pepite”, accendere il fuoco e preparare autonomamente il proprio pranzo.

Perché nello scoutismo non si impara soltanto ascoltando.

Si impara facendo, provando, sbagliando, collaborando e ricominciando.


La forza della squadra

Condor, Puma, Giaguari e Serpenti hanno imparato presto che nessuna missione importante può essere completata da soli.

Durante il campo abbiamo visto ragazzi aiutarsi, incoraggiarsi, imparare ad aspettarsi, condividere responsabilità, superare piccole paure e scoprire capacità che forse non pensavano di possedere.

Vivere per una settimana insieme, dormire in tenda, affrontare caldo, stanchezza, piccoli imprevisti e lontananza da casa diventa una vera scuola di vita.

Ed è proprio nelle difficoltà che spesso nasce qualcosa di prezioso:

amicizia, responsabilità, autonomia e spirito di servizio.


Il falò: lasciare qualcosa alle spalle

Uno dei momenti più intensi della settimana è stato il nostro falò serale.

Davanti al fuoco ogni ragazzo ha avuto la possibilità di riflettere su qualcosa da lasciare: un errore, un peccato, una rabbia, una paura o qualcosa che sentiva di portare dentro.

Quel foglietto gettato nel fuoco era soltanto un simbolo.

Abbiamo ricordato ai ragazzi che non è il fuoco a liberarci dal peccato: è Gesù che offre perdono e una possibilità nuova.

È stato un momento semplice, personale e profondo, nel quale molti hanno potuto fermarsi e guardare dentro il proprio cuore.


Il campo è finito, ma il cammino continua …

L’ultimo giorno abbiamo ricostruito insieme tutti i frammenti.

Dio parla.
Il peccato confonde.
Gesù apre la via.
La Parola guida.
La preghiera connette.
Cammina con Lui.

Il messaggio finale del Codice è diventato così una sfida per ciascun ragazzo:

“La vera connessione è con Dio, e la strada giusta parte da un cuore vero.”

Abbiamo salutato i nostri esploratori ricordando loro che il campo sarebbe finito, le tende sarebbero state smontate e gli zaini riportati a casa…

ma la vera avventura sarebbe cominciata proprio da lì.

Perché ciò che impariamo su Dio deve entrare nelle nostre scelte quotidiane.


Grazie!

Dietro una settimana come questa c’è il lavoro di tante persone che inizia anche molto prima della settimana.

Desideriamo ringraziare tutto lo staff, il gruppo in cucina (Laura, Elisa, Walter) i monitori, gli oratori, i volontari, coloro che hanno lavorato dietro le quinte e quanti hanno pregato e sostenuto questo progetto.

Grazie soprattutto alle famiglie che ancora una volta ci hanno affidato ciò che hanno di più prezioso: i loro figli.

Per noi è un grande privilegio, ma anche una grande responsabilità.

Crediamo profondamente nel valore di creare occasioni/eventi nei quali bambini e ragazzi possano divertirsi, crescere, vivere esperienze reali, costruire relazioni sane e soprattutto avere l’opportunità di conoscere Gesù in maniera semplice, autentica e personale.

Vuoi vivere anche tu la prossima avventura?

Il nostro desiderio è creare durante tutto l’anno nuove opportunità per bambini, ragazzi, famiglie, giovani e adulti che vogliono avvicinarsi all’esperienza scout e condividerne i valori.

Se guardando le immagini del campo avete pensato:

“La prossima volta voglio esserci anch’io!” continuate a seguirci.

… in attesa del prossimo campo, qualcosa stà per cominciare.

 


🔥 Una grande novità sta arrivando al Distretto Milazzo-Messina!

Possiamo già anticiparvi che bolle qualcosa di davvero importante in pentola.

A Settembre ci stiamo organizzando per vivere un appuntamento speciale:

La ripartenza del Distretto Scout Milazzo-Messina!

Un nuovo passo, nuova opportunità per costruire insieme un percorso scout che non si limiti a pochi giorni d’estate, ma possa proseguire durante l’anno.

Stiamo preparando un bell’evento e molto presto comunicheremo programma, modalità di partecipazione e tutti i dettagli (giorno, orario, luogo)

Seguite quindi il nostro sito (https://www.youngstarsitaly.it/distrettomilazzomessina) e i nostri canali social instagram (https://www.instagram.com/ysiscoutsicilia/) facebook (https://www.facebook.com/campibiblicisicilia)

Potrebbe essere proprio questa l’occasione che stavate aspettando per entrare nella grande famiglia di YoungStars Italy.

**La ricerca continua.

Nuovi esploratori stanno per partire.… preparati! 🧭🔥🏕️**

Find the Code! Let’s go!

Per YSI SICILIA Distretto Milazzo-Messina 

Simone Palmieri

www.youngstarsitaly.it

Galleria fotografica di momenti preziosi al campo ...

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